Finestre in legno-alluminio

Secondo molti sono l'ideale, perché combinano i vantaggi del legno a quelli dell’alluminio. Il legno all'interno abbellisce per la suo bell’aspetto, per l’efficienza energetica, per la sensazione di calore ed intimità. L’alluminio all'esterno garantisce resistenza alle intemperie ed agli urti. Le finestre in legno-allumnio vengono prodotte con il più moderno processo tecnologico della POZBUD, sono durevoli e resistenti alle deformazioni. È possibile costruire con esse grandi vetrature senza timore di deformazioni termiche o d'utilizzo. Sono coperte da una garanzia di 30 anni garanzia di 30 anni su telai e sui battenti.

Di seguito illustriamo i modelli disponibili suddivisi per sagome di telaio (profilo), per suo spessore e per modalità d'apertura della finestra. Questi elementi influiscono altresì nei diversi parametri termici delle finestre. Comunque tutti i modelli soddisfano gli elevati standard di qualità e bellezza.

Finestre in legno-alluminio Ancora più resistenti, con molte combinazioni di profili di telai e migliori prestazioni. Il calore del legno all'interno e resistente alluminio all'esterno. Non hanno punti deboli.
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Buono a sapersi.

Le finestre in legno-alluminio sono finestre con la struttura in legno lamellare ricoperta, nella parte esterna, da una sovrapposizione in alluminio. Tra la ricopertura in alluminio e la superficie esterna del legno, opzionalmente viene inserita uno strato di schiuma isolante.

Il telaio della finestra può avere diverse profondità in relazione al modello di finestra e presenta misure nell'ambito tra 68 mm e 92 mm. Il telaio risponde circa  la rigidità e la resistenza della struttura della finestra. In telaio più profondo permette il montaggio di un vetro-camera più spesso, ossia con maggior numero di vetri e con maggiori intercapedini tra di essi. Utilizzare tali vetri-camera equivale ad avere migliori parametri d'isolamento il che influisce decisamente sul coefficiente Uw dell'intera finestra. Nelle finestre POZBUD puà raggiungere valori inferiori a 0,7 W/m2K caratteristici per le finestre passive.

La ricopertura d'alluminio all'esterno protegge il legno dalle intemperie e dagli urti. Nel caso delle finestre POZBUD la ricopertura in alluminio può assumere uno degli 8 modelli di profilazionei della collezione Gemini. Grazie a ciò possiamo dare alla finestra un aspetto all'esterno delledificio diverso da quello interno. Si può ottenere in effetto molto interessante utilizzando la ricopertura (Retro) con le caratteristiche linee classiche con scanalature. Sono molto popolari anche i rivestimenti con linee semplici e moderne, ad esempio come quelle in cui l'anta ed il telaio sono complanari (Quadrat FB) o nella variante in cui il telaio copre completamente l'anta nel prospetto della finestra (Integral).

 

Su ordinazione gli angoli delle ricoperture in profili d'alluminio possono essere ginti in maniera praticamente invisibile (vengono saldati e levigati prima della verniciatura). Si possono tingere in qualsiasi colore della gamma RAL. Possono anche essere utilizzati motivi che imitano le venature del legno. All'interno, invece, non càe bisogno d'imitare nulla, possono essere utilizzate vernici coprenti o flatting, che conservano visibili le venature del legno.

Finestre passive e bassoemissive  - al fine di limitare la perdita di calore utilizziamo finestre con parametri dìisolamento maggiorati. Se una finestra è bassoemissiva viene stabilito dal coefficiente di trazmittanza termica Uw per lìintera finestra, il quale è la risultanza, tra l'altro, della struttura dell'infisso, dal numero di guarnizioni, dal materiale e dalla struttura del telaio e delle ante e dalla vetratura  (vetro-camera).

Attualmente, se una finestra presenta un coefficiente nell'ambito di 0,8 do 0,9 W/m2K può essere classificata come bassoemissiva,  come per esempio la Gemini Exterm 88. Tali finestre hanno un senso econonomico specialmente nei nuovi edifici, dove il consumo energetico annuo per riscaldare un m2 di superficie ammonta a circa 40-50 KWh.
Ci sono finestre che hanno parametri d'isolamento ancora migliori (coefficiente con valore più basso)  eraggiungono valori di Uw al livello di 0,6-0,7 W/m2K - le cosiddette finestre passive, ossia prodotte per gli edifici passivi. Le case passive sono edifici, nei quali il fabbisono energetico annuo non oltrepassa i 20KWh per m2 di superficie (15KWh se vogliamo ottenere in Polonia il finanziamento da parte del 
Fondo nazionale per la tutela dell'ambiente e la gestione delle risorse idriche).


Di fronte alla scelta della finestra è bene porre l'atteznione a suo coefficiente Uw (per l'intera finestra), e non soloamente a quello del vetro-camera (Ug). Quest'ultimo di regola risulta migliore del coefficiente dell'intera finestra. Nelle finestre bassoemissive ed in quelle passive è particolarmente difficile mantenere un'adeguata rigidità e resistenza del telaio. Le finestre in legno e e quelle in legno-alluminio riescono in questo. In questo caso è possibile realizzare grandi vetrature anche in standard passivi o bassoemissivi, inoltre posizionate nelle lati degli edifici esposti a sud dove possono essere insostenibili per le finestre in PVC.

Riscaldamento passivo e case passive - sono denominate case passive gli edifici con fabbisogno energetico, di riscaldamento e ventilazione molto bassi - inferiore a 20KWh/m2 l'anno. Il nome deriva dal fatto che questi edifici sono progettati in modo tale da utilizzare in modo ottimale le cosiddette fonti di energia passive, innanzitutto l'energia solare. Per realizzare ciò, l'edificio ha la maggior parte delle vetrature nel lato a mezzogiorno. Grazie a questo si rendono possibili significativi guadagni di calore dall'energia solare proveniente dalle finestre. Quest'energia riscalda la casa e può essere immagazzinata per esempio tramite  il riscaldamento di grandi masse all'interno dell'edificio come pareti, scale, pavimenti. Dopo il tramonto del sole questi elementi radieranno il calore accumulato all'ambiente circostante.

Nelle case passive vengono minimalizzate le dispersioni termiche con divisioni esterne, finestre e ventilazione, il tutto ad un livello tale, che per il riscaldamento ambiente assumono un aspetto rilevante gli elettrodomestici e perfino gli stessi condomini. Il calore da loro prodotto costituisce un decisivo apporto nel bilancio termico dell'edificio, molto più che nel caso di edifici tradizionali. Nel nostro clima le case passive sono raramente copletamente prive di istallazioni di riscaldamento attivo. Spesso vengono utilizzati in questo caso riscaldamenti elettrici (superficiali) o soluzioni con l'utilizzo di pompe di calore e scambiatori di calore a terra, ad acqua ed ad aria.

Finestre legno-alluminio POZBUD - Gemini Passive 92, Gemini Premium 92, Gemini Exterm 88, Gemini Thermo 78, Gemini Standard 68, Gemini Nordic 105,